Shigatse


Shigatse

Regione autonoma del Tibet, Cina · Shigatse

“Terra Santa di Tsang · Sul tetto del mondo”

Contenuto

I. Panoramica della città

II. Geografia ed ecologia

III. Storia

IV. Principali attrazioni

V. Patrimonio culturale

VI. Cultura etnica e costumi popolari

VII. Cucina locale

VIII. Artigianato e specialità

IX. Come arrivare

X. Migliore stagione e itinerari

XI. Economia

 

I. Panoramica della città

Shigatse si trova nel Tibet sudoccidentale, ai piedi settentrionali dell'Himalaya. Confina a sud con Nepal, India e Bhutan con una frontiera di 1.753 km, rendendolo una porta chiave del Tibet verso l'Asia meridionale. Coprendo circa 182.000 km² con una popolazione di circa 800.000 abitanti, è prevalentemente tibetano con comunità Han e Hui. Essendo il centro dello "Tsang" (Tibet occidentale), è la sede dei Panchen Lama ed è famosa come la "terra del canto e della danza". Dal Monte Everest, la vetta più alta del mondo, all'antico monastero Sakya e al solenne Tashilhunpo, Shigatse fonde montagne innevate, ghiacciai, valli fluviali, fortezze e la ricca cultura buddista tibetana in un'unica destinazione indimenticabile.

Fatti in breve

Posizione

Il Tibet sudoccidentale, a nord dell'Himalaya, all'incrocio con 3 paesi

Divisioni

1 distretto (Samzhubze), 17 contee

Zona

~182.000 km²

Popolazione

~800,000

Gruppi etnici

Tibetano, Han, Hui

Media elevazione

~4.000 mq

Clima

Semiarido temperato alpino

 

 

II. Geografia ed ecologia

Il territorio di Shigatse è maestoso e spettacolare: infinite catene montuose e valli fluviali incrociate. L'Himalaya costituisce il suo confine meridionale e ospita il Monte Everest (8.848,86 m), la vetta più alta del mondo, insieme a dozzine di vette sopra i 7.000 m come il Cho Oyu e lo Shishapangma. I fiumi Yarlung Tsangpo e Nyang Chu alimentano le oasi della valle e i prati alpini. Le gole meridionali sono profonde con riflessi nevosi; l'altopiano settentrionale è vasto con laghi sparsi. Il sole è abbondante, le escursioni termiche tra il giorno e la notte sono ampie e le stagioni umide/secche sono distinte: un classico clima montano degli altipiani.

 

III. Storia

Shigatse è il nucleo politico, religioso e culturale dello "Tsang" (Tibet occidentale) con una storia profonda. Nel XIII secolo qui sorse la dinastia Sakya; Il monastero Sakya divenne il centro politico-religioso del Tibet della dinastia Yuan, un luogo fondamentale nell'unificazione della regione. All'inizio del periodo Ming, Gendun Drub, un discepolo di Tsongkhapa, fondò Tashilhunpo, in seguito sede dei Panchen Lama. Nel 1904 la popolazione di Gyantse resistette coraggiosamente all'invasione britannica, lasciando il ricordo eroico del 'Gyantse Dzong'. Shigatse è quindi sia una roccaforte Gelugpa che una testimonianza della difesa del suo territorio da parte della nazione cinese.

 

IV. Principali attrazioni

Monte Everest

 

Monte Everest

Con i suoi 8.848,86 m, il Monte Everest è la vetta più alta del mondo, a cavallo del confine tra Shigatse e Nepal. I tibetani la venerano come "Qomolangma", la dea madre della terra. Vista dall'area di Rongbuk sul lato nord, la sua sommità piramidale è ricoperta di neve tutto l'anno con nuvole svolazzanti: uno spettacolo mozzafiato. Intorno si trovano il ghiacciaio Rongbuk e il monastero di Rongbuk. L'Everest è la coordinata definitiva sia per gli scalatori che per i pellegrini, un simbolo della santità naturale e spirituale del "Terzo Polo".

Monastero di Tashilhunpo

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Monastero di Tashilhunpo

Il monastero di Tashilhunpo si trova nel distretto di Samzhubze, fondato nel 1447 da Gendun Drub, un discepolo di Tsongkhapa. È il più grande monastero Gelugpa di Tsang e la sede dei Panchen Lama. Costruita sul fianco della collina con sale imponenti, la sua Cappella Maitreya ospita un Maitreya in bronzo dorato alto 26,2 m, il Buddha seduto in bronzo più alto del mondo. Murales, stupa e il suono dei dibattiti ne fanno un tesoro vivente dell'arte buddista tibetana.

Campo base dell'Everest

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Campo base dell'Everest

Il campo base (nord) dell'Everest si trova a circa 5.200 m sotto il monastero di Rongbuk, il punto panoramico più vicino che i visitatori comuni possono raggiungere. Le bandiere di preghiera scattano al vento e le pile di mani si ergono strato su strato; di notte la Via Lattea si estende sulla vetta innevata, un luogo sacro per la fotografia e l'osservazione delle stelle. Guardando in alto da qui, la distanza dalla grande vetta diventa visceralmente ravvicinata, umiliando di fronte alla potenza della natura.

Ghiacciaio Charles

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Ghiacciaio Charles

Il ghiacciaio Karola si trova all'incrocio delle contee di Nagarzê e Gyantse, sul versante meridionale del Noijin Kangsang (7.191 m) nella catena del Nyenchen Tanglha. La sua lingua scende dalla vetta e pende sopra la scogliera lungo la strada, cristallina e agghiacciante. È uno dei ghiacciai moderni più accessibili del Tibet, con la sua vasta cascata di ghiaccio e i seracchi bianco-blu che brillano come un sogno alla luce del sole; qui è stato girato il film "Red River Valley".

Monastero di Sakya

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Monastero di Sakya

Il monastero Sakya nella contea di Sakya è la sede fondatrice della scuola Sakya del buddismo tibetano, chiamata "il Secondo Dunhuang". Diviso nel Monastero Nord in cima alla collina e nel Monastero Sud pianeggiante, le sue mura grigie di terra battuta con strisce rosse formano il caratteristico "colore Sakya". Contiene decine di migliaia di sutra di foglie di palma, murales Yuan-Ming, statue e oggetti rituali: una cristallizzazione della storia e dell'arte teocratica dell'era Yuan del Tibet, elencato come sito storico e culturale importante nel 1961.

Monastero di Palkhor, Gyantse

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Monastero di Palkhor, Gyantse

Il monastero Palkhor a Gyantse è stato fondato nel 1418 ed è unico per ospitare insieme le tradizioni Kadam, Gelug e Sakya. Il suo stupa Kumbum ("Diecimila Budda") si eleva su nove piani con 77 cappelle e 100.000 statue: lo "Stupa Re del Tibet". La vicina fortezza Gyantse Dzong era il sito della difesa anti-invasione del 1904, che ancora oggi suscita rispetto, insieme a Palkhor che forma i monumenti storici di Gyantse, la "città eroica".

 

V. Patrimonio culturale

Il patrimonio culturale di Shigatse brilla come le stelle. Sia i monasteri di Tashilhunpo che quelli di Sakya sono importanti siti storici e culturali; Lo stupa dei "Diecimila Budda" di Gyantse unisce architettura, scultura e pittura all'apice dell'arte tibetana. La "Guoze" (tap dance di Shigatse) è vivace e ritmica, considerata patrimonio immateriale nazionale, mentre qui vengono tramandati l'opera tibetana, la pittura thangka e l'artigianato della scultura con il burro. Gli archivi e i classici dell'era Yuan di Sakya sono preziose prove materiali dell'integrazione del Tibet in Cina.

 

VI. Cultura etnica e costumi popolari

Shigatse è ricca di cultura tibetana: i tibetani costituiscono la stragrande maggioranza e vivono in armonia con Han e Hui. Il dialetto Tsang, la scuola di opera tibetana "Namling" e il maestoso canto-danza "Sheychen" portano con sé la memoria collettiva della gente degli altipiani. Durante i festival, le cerimonie Shoton, Ongkor, inaugurazione della thangka e lampada al burro si alternano; bandiere di preghiera, pietre mani e cavalli del vento sventolano ovunque e la fede buddista permea la vita quotidiana.

 

VII. Cucina locale

Piatto

Descrizione

Penbe (gelatina di piselli Shigatse)

Uno spuntino locale a base di gelatina di farina di piselli raffreddata con peperoncino e aceto, rinfrescante e appetitoso, tipico di Shigatse.

Manzo essiccato all'aria

Manzo di yak delle Highland essiccato naturalmente all'aria: sodo, gommoso e saporito, il classico cibo tibetano.

Tè al burro

Decotto di tè in mattoni mescolato con burro e sale: saporito, ricco, riscaldante, la fonte di energia della vita degli altipiani.

Tsampa

Farina d'orzo tostato impastata con tè al burro fino a formare palline: l'alimento base tibetano, portatile e abbondante.

Salsiccia tibetana di sangue e carne

Carne fresca, sangue e tsampa insaccato in budello e bollito: ricco di sapore, comune nelle feste festive.

 

 

VIII. Artigianato e specialità

L'artigianato di Shigatse è stupefacente. Gli stivali tibetani Xigaze e i tappeti 'khaden' Gyantse sono famosi per i motivi intricati e i colori vivaci; La fusione di statue e le imbarcazioni dal tetto dorato a Tashilhunpo rappresentano l'apice dell'iconografia Tsang. Dipinti Thangka, argenteria, rosari e sculture in pietra mani si trovano ovunque. L'area produce orzo degli altipiani, yak, cordyceps e gastrodia; Il burro di Gyantse e i tappeti tibetani sono souvenir preziosi.

 

IX. Come arrivare

Trasporti: l'aeroporto della pace di Shigatse si collega a Chengdu, Xi'an, Shanghai e altre città; la ferrovia Qinghai-Tibet si estende fino alla stazione di Shigatse, con la ferrovia Lhasa-Shigatse e diverse autostrade nazionali che formano la spina dorsale terrestre. Sono circa 2 ore e mezza di treno da Lhasa a Shigatse, poi su strada per Everest e Yadong. Per l'Everest è necessario un permesso per la zona di confine; concedere il tempo di acclimatarsi.

 

X. Migliore stagione e itinerari

Periodo migliore per visitare: la stagione migliore va da aprile a ottobre. Maggio-giugno e settembre-ottobre portano tempo stabile e alta visibilità: la finestra d'oro per l'Everest e i ghiacciai. Luglio-agosto è la stagione delle piogge, rigogliosa ma spesso nuvolosa. L'inverno è rigido con neve su alcune strade, ma offre albe dorate e sereni paesaggi innevati.

Itinerari consigliati:

· Everest Classic 3 giorni: Shigatse — Tashilhunpo — Lhatsê — Campo base dell'Everest — Rongbuk.

· Cultura del patrimonio di 3 giorni: Monastero Sakya - Gyantse Palkhor/Dzong - Ghiacciaio Karola - Lago Yamdrok.

· Sapore di confine 4 giorni: Shigatse — Yadong (Nathu La, Lago Doksum) — Kangmar — ritorno.

 

XI. Economia

L'economia di Shigatse si basa sull'agricoltura specializzata, sull'allevamento, sull'energia pulita, sui minerali e sul turismo. È una base chiave per l'orzo degli altipiani e lo yak; La pecora Gangba e il fungo Yadong sono ben noti. Le risorse idroelettriche, solari e geotermiche sono abbondanti. Grazie a risorse di livello mondiale come l’Everest e il Tashilhunpo, il turismo in tutta la regione è in forte espansione con milioni di visitatori all’anno. Nel 2023 il PIL regionale era di circa 30 miliardi di yuan e Shigatse si sta trasformando in un corridoio chiave orientato all’Asia meridionale e in una città modello di civiltà ecologica.

 

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