Città antica di Dali
Un tempo capitale del regno di Nanzhao e del regno di Dali, che governò lo Yunnan per oltre 500 anni (738–1253), l'antica città di Dali è un'antica città murata ben conservata ai piedi dei monti Cangshan e di fronte al lago Erhai. La città segue una pianta a scacchiera con quattro porte principali, e le antiche strade sono pavimentate con lastre di pietra blu, fiancheggiate da tradizionali edifici in stile Bai con piastrelle grigie, pareti bianche e squisite sculture in legno. Foreigner's Street e Renmin Road sono piene di negozi, caffè e bancarelle di snack locali, mentre le stradine secondarie più tranquille conservano il fascino residenziale originale. Storicamente, Dali è stata una tappa fondamentale lungo l'antica via del tè e dei cavalli, accogliendo mercanti provenienti dalla Cina, dal Tibet e dal sud-est asiatico, che hanno portato a una fusione di culture. Le tradizioni del popolo Bai sono profondamente radicate nella vita quotidiana della città: i visitatori possono assaggiare il tè a tre portate, assistere alla danza “Bawangbian” dei Bai e partecipare al March Street Festival, uno dei più grandi raduni etnici dello Yunnan. La città antica di Dali non è solo un sito storico ma una città vivente dove passato e presente convivono armoniosamente.


Tempio Chongsheng Tre Pagode
Simbolo della storia millenaria di Dali, le Tre Pagode del Tempio di Chongsheng furono costruite per la prima volta nel IX secolo durante il Regno di Nanzhao, con successive espansioni nel periodo del Regno di Dali, fungendo da tempio buddista reale. La pagoda principale, la Pagoda Qianxun, è alta 69,13 metri, una struttura quadrata in mattoni di 16 piani modellata sulla Pagoda della Piccola Oca Selvatica a Xi'an, che riflette lo scambio culturale tra lo Yunnan e le pianure centrali. Ai lati ci sono due pagode ottagonali più piccole, ciascuna alta circa 42 metri. Nonostante i numerosi terremoti nel corso dei secoli, le pagode sono rimaste intatte, a testimonianza delle avanzate capacità architettoniche dell'antico Yunnan. Il complesso del tempio attorno alle pagode ospita una ricchezza di cimeli culturali, tra cui statue buddiste, scritture e sculture in pietra, molte delle quali mostrano lo stile unico del buddismo dello Yunnan, fondendo influenze Han, tibetane e del sud-est asiatico. Le Tre Pagode non sono solo un punto di riferimento culturale buddista, ma anche un simbolo della saggezza del popolo Bai e dell'integrazione culturale di lunga data nello Yunnan.

Montagna Cangshan
Estendendosi per 40 chilometri da nord a sud, il Monte Cangshan (i Monti Azzurri) è composto da 19 picchi con un'altitudine media di oltre 3.000 metri, le cui cime innevate sono visibili tutto l'anno, creando uno straordinario contrasto con le verdi foreste sottostanti. Tra le vette si trovano 18 corsi d'acqua che scendono verso il lago Erhai, nutrendo i terreni agricoli e i villaggi circostanti. Cangshan è stata una montagna sacra per il popolo Bai fin dai tempi antichi; nella loro mitologia, è la casa degli dei e molte feste tradizionali sono legate alla montagna, come l'adorazione del dio di Cangshan. Storicamente, la montagna era una barriera naturale che proteggeva Dalì e una fonte di risorse per la gente del posto, fornendo legname, erbe medicinali e acqua minerale. L'area panoramica di Cangshan comprende molte attrazioni, come la Jade Belt Road, un sentiero che offre viste panoramiche sul lago Erhai e sulla città di Dali, e il Tempio Gantong, un antico tempio buddista nascosto nelle foreste. È anche un paradiso per gli appassionati di attività all'aria aperta, con opportunità per escursioni, birdwatching e fotografia alpina, mentre il suo significato culturale lo rende parte integrante del patrimonio di Dalì.

Lago Erhai
A forma di orecchio, il lago Erhai è il secondo lago d'acqua dolce più grande dello Yunnan, coprendo circa 250 chilometri quadrati, incastonato tra il monte Cangshan e l'antica città di Dali. È stata l'ancora di salvezza del popolo Bai per millenni, fornendo acqua per l'irrigazione, risorse per la pesca e una via di trasporto. Il lago è circondato da numerosi siti storici e culturali, tra cui la piccola isola di Putuo con il suo antico tempio, l'antica città di Shuanglang nota per la sua cultura della pesca, e l'antica città di Xizhou, un villaggio Bai ben conservato. Il popolo Bai nutre una profonda venerazione per Erhai e molte delle loro tradizioni sono incentrate sul lago, ad esempio l'usanza di rilasciare lanterne sul lago durante le feste per pregare per la buona fortuna. Storicamente, Erhai faceva parte dell'antica via d'acqua Tea Horse Road, con barche che trasportavano tè, sale e altri beni tra Dali e le regioni vicine. Oggi, andare in bicicletta intorno a Erhai è diventata un'attività popolare tra i turisti, che consente loro di godersi l'acqua cristallina del lago, i campi verdi circostanti e i tradizionali villaggi Bai lungo il percorso, sperimentando allo stesso tempo lo stile di vita pacifico e idilliaco della popolazione locale.


Antica città di Xizhou
Tipica città etnica Bai con una storia di oltre 1.000 anni, Xizhou si trova sulla sponda nord-occidentale del lago Erhai, famosa per i suoi complessi residenziali in stile Bai ben conservati. L’architettura della città presenta una miscela unica di stili Han e Bai, con grandi case a cortile, porte e finestre in legno intagliato e pareti bianche decorate con calligrafia e dipinti. La residenza della famiglia Zhang, costruita all'inizio del XX secolo, è un ottimo esempio e mostra la ricchezza e il gusto artistico della classe mercantile locale dell'epoca. Storicamente, Xizhou era una prospera città commerciale sull'antica via del tè e dei cavalli, con mercanti che commerciavano tè, seta e altri beni tra lo Yunnan, il Tibet e il sud-est asiatico. La città ha conservato molti mestieri tradizionali, come la tintura in cravatta, l'intaglio del legno e la produzione di argenteria, e i visitatori possono visitare laboratori per apprendere queste abilità dagli artigiani locali. La vita quotidiana del popolo Bai qui è piena di tradizioni culturali: cerimonie del tè di tre portate, danze popolari e feste stagionali. L'antica città di Xizhou offre uno sguardo raro sull'autentica cultura Bai e sulla prosperità storica portata dall'antica strada del tè e dei cavalli.


Antica città di Shuanglang
Un tempo tranquillo villaggio di pescatori sulla sponda orientale del lago Erhai, Shuanglang si è evoluto in una destinazione culturale e turistica pur conservando il suo fascino originale. La città è costruita lungo il lago, con le tradizionali case Bai, strette strade in pietra e barche da pesca ormeggiate al molo. È famosa come la città natale di Yang Liping, il famoso ballerino di pavone cinese, i cui Palazzo del Sole e Palazzo della Luna sono arroccati sulla collina, con vista sul lago. Storicamente, Shuanglang era un importante porto peschereccio e una tappa sulla rotta del trasporto marittimo Erhai, e i pescatori locali hanno conservato il loro stile di vita tradizionale per generazioni. Le attrazioni culturali della città includono il Tempio Zhenhai, un antico tempio buddista con una storia di oltre 400 anni, e le incisioni in pietra sulle vicine scogliere. Oggi Shuanglang è nota per le sue boutique guesthouse, gallerie d'arte e caffè, che attirano artisti e viaggiatori da tutto il mondo. I visitatori possono fare un giro in barca sull'Erhai, assaggiare pesce fresco e godersi lo splendido tramonto sul lago, sperimentando anche la pacifica coesistenza delle tradizioni della pesca e della cultura artistica moderna.


Primavera delle farfalle
Resa famosa dal classico film cinese "Cinque fiori d'oro", la Sorgente delle Farfalle si trova ai piedi del monte Cangshan, a circa 25 chilometri dall'antica città di Dali. È una sorgente naturale circondata da foreste lussureggianti e ogni aprile e maggio migliaia di farfalle colorate si riuniscono qui, danzando nell'aria e formando una spettacolare scena di "grappolo di farfalle", che è diventata un simbolo di amore e romanticismo nella cultura Bai. La sorgente ha un profondo legame con le tradizioni del popolo Bai: secondo le leggende locali, la sorgente prende il nome da due giovani amanti dei gruppi etnici Bai e Yi che furono separati da un crudele padrone di casa e alla fine trasformati in farfalle, giurando di stare insieme per sempre. Ogni anno il popolo Bai organizza qui un grande Festival delle farfalle, durante il quale giovani uomini e donne cantano canzoni popolari, si scambiano doni e cercano la loro anima gemella. L'area panoramica di Butterfly Spring comprende anche un museo delle farfalle, che espone varie specie di farfalle provenienti da tutto il mondo, e un sentiero nel bosco per le escursioni. Non è solo un’attrazione naturale, ma anche un sito culturale che incarna la ricerca dell’amore e il rispetto per la natura da parte del popolo Bai.


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